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In Italia, come in tutti i Paesi nella cosiddetta "rea economia avanzata", il suicidio è diventata la seconda causa di morte tra gli adolescenti; tra le ragazze e i ragazzi si registrano più di 300 casi ogni anno. Nonostante questo, la società vive il disagio psicologico giovanile come un tabù; proprio per questo, i registi Alessandro Tosatto e Andrea Bastuzzi, hanno deciso di raccontare, attraverso un documentario, la realtà della sofferenza psichica dell’età evolutiva.

Piero Terracina è stato un superstite dell’Olocausto, il quale, a partire dagli anni Ottanta, ha svolto un’attività di testimonianza, attraverso incontri nelle scuole, associazioni, università, carceri, conferenze e seminari di formazione e interviste radiofoniche e televisive.

Junior Cally è un rapper romano molto famoso tra i più giovani e la sua caratteristica principale è l’utilizzo di una maschera durante le sue esibizioni. Il rapper è stato presentato come uno dei concorrenti della settantesima edizione del Festival di Sanremo ed è subito sorta una polemica, derivante dal contenuto dei suoi testi, ritenuti violenti e sessisti.

Pochi giorni fa, ad Anzio, è stata inaugurata, all’interno del Parco di Villa Adele, la nuova “altalena senza limiti”, idonea per tutti i bambini con disabilità. L’inaugurazione della nuova altalena, come ha affermato l’Assessore alle politiche sociali Velia Fontana, rappresenta un passo avanti verso progetti di inclusione, socializzazione e condivisione dei momenti ludici.

«Mi chiamo Vera Vigevani Jarach e ho due storie: io sono un'ebrea italiana e sono arrivata in Argentina nel 1939 per le leggi razziali; mio nonno è rimasto ed è finito deportato ad Auschwitz. Non c'è tomba. Dopo molti anni, altro luogo, in Argentina, altra storia: mia figlia diciottenne viene sequestrata, portata in un campo di concentramento e viene uccisa con i voli della morte. Non c'è tomba. Queste due storie indicano un destino comune e fanno di me una testimone e una militante della memoria»